Gettiamo una luce sui viaggi per motivi medici

Categories: Open Homes

Era una notte tempestosa a Martha’s Vineyard quando a Rali Penchev si ruppero le acque. A sette mesi di gravidanza, non si aspettava di iniziare il travaglio con sette settimane di anticipo. L’ospedale in cui aveva pianificato di partorire, sull’isola, dove viveva con suo marito George, non era attrezzato per gestire nascite premature e fu quindi portata sulla terraferma via traghetto e ambulanza.

La figlia della coppia, Zara, nacque dieci giorni dopo al Brigham and Women’s Hospital di Boston. Rali fu dimessa pochi giorni dopo, ma la bambina ebbe bisogno di rimanere nell’unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale. I Penchev, che abitavano a Martha’s Vineyard, a circa 160 chilometri di distanza, non sapevano cosa fare.  

“Eravamo preoccupati”, Rali ha raccontato al Martha’s Vineyard Times. “In teoria, saremmo potuti tornare sull’isola per poi visitare Zara una volta alla settimana, ma non ce la sentimmo. Quando si tratta di tua figlia, la devi vedere ogni giorno.”

È qui che entrò in scena Hospitality Homes, un’organizzazione con sede a Boston che abbina le famiglie e gli accompagnatori di pazienti ad abitazioni temporanee. I Penchev si misero in contatto con loro e, grazie a una recente collaborazione con Airbnb, l’organizzazione li aiutò a trovare una sistemazione presso una casa nelle vicinanze, mentre la figlia era in ospedale.

Accogliere pazienti e famiglie

Nel settembre 2018, Airbnb ha ampliato la piattaforma Open Homes per includere i soggiorni per motivi medici e ci auguriamo che la storia della famiglia Penchev dia un contesto a questa nuova causa, che risponde a un ampio spettro di esigenze. Che si tratti di un viaggio per un intervento chirurgico inaspettato o per un consulto con uno specialista lontano da casa, il costo associato al pernottamento spesso impedisce alle persone di accedere a trattamenti critici. Esistono molte ottime organizzazioni che lavorano per risolvere questo problema e, oltre a Hospitality Homes, abbiamo collaborato con la Fisher House Foundation (che serve famiglie di militari e veterani) e Make-A-Wish per mettere in contatto i pazienti e le loro famiglie con la community di host generosi di Airbnb.

Questi partner ci hanno dimostrato che esistono molti modi efficaci per sostenere i pazienti e le loro famiglie durante il percorso della malattia. La collaborazione tra Airbnb e Make-A-Wish risale al 2015, quando abbiamo iniziato a regalare pernottamenti alle famiglie durante i cosiddetti soggiorni di sollievo nel corso o al termine di un trattamento intensivo.

“Attraverso Make-A-Wish, abbiamo imparato rapidamente che il potere di questi soggiorni è duplice. Da un lato, offrono ai pazienti un obiettivo da raggiungere, creando un senso di speranza e perseveranza che li stimoli a riprendersi sufficientemente per viaggiare. E, cosa forse ancora più importante, abbiamo imparato quale impatto questi viaggi hanno sulle dinamiche familiari. Le famiglie creano nuovi ricordi positivi e ristabiliscono i loro legami in un modo che sarebbe difficile nell’ambito della loro routine quotidiana. Partner come Make-A-Wish hanno contribuito notevolmente a modellare il modo in cui consideriamo le sistemazioni per soggiorni per motivi medici nel programma Open Homes.”

— Laura Ellis, manager per il sociale di Airbnb

In breve, il nostro rapporto con Make-A-Wish ci ha indicato fin da subito che i soggiorni per motivi medici vanno oltre le esigenze dei pazienti durante il trattamento. Ad oggi, la community di Airbnb ha aiutato ad accogliere oltre 1.000 famiglie in tutto il mondo attraverso Make-A-Wish, offrendo loro un luogo accogliente in cui sentirsi a casa mentre si rilassano e si ritrovano.

Abbiamo avuto tutti un’esperienza con una malattia critica e questo è un modo semplice per ricambiare, senza il bisogno di alcuna competenza particolare. Ogni giorno, le persone della community di Airbnb fanno una grande differenza, una famiglia alla volta. Ti invitiamo a unirti alla community di host che si impegnano a fornire il loro supporto iscrivendoti a Open Homes.

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